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L'amore si trova tanto sotto la lana che sotto la seta |
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Dove regna amore non si conosce errore |
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101 proverbi d'amore e pikoli andirivieni. aggiungo qui sotto la versione extra large per i duri e puri di spirito, di fegato, coi peli sullo stomaco (bleah). Purtroppo le scritte restano un po' sfuocate, ma tant'e'. Se vi capita di scaricarlo, copiaincollarlo, stamparlo o stirarlo sulla maglietta preferita, siete pregati di mandare un SMS al 48580, o chiamare lo stesso numero dalla rete fissa di Telecom Italia. |
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mi arrapi
ho mal di denti sparì per sempre il sogno mio d'amore
e' ufficiale: è primavera. e' partito ufficialmente il mio generatore di cazzate. |
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This is a film about a man and a fish This is a film about a traumatic relationship between man and fish The man stands between life and death
The man thinks The horse thinks The sheep thinks The cow thinks The dog thinks
The fish doesn’t think
The fish is mute, expressionless The fish doesn’t think because… The fish knows EVERYTHING
Goran Bregovich - Arizona dream soundtrack |
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mi e' scoppiata fra le mani la furoshikimania. ho queste stoffe dal baule della nonna. metri e metri di fine popeline ormai inservibile: dopo quarant'anni il rotolo di stoffa tiene la piega. A nulla vale lavare e stirare: restera' sempre il segno della piega. ho questa figlia che passerebbe ore a pastrugnare con i colori (a ben vedere non dovrei usare il condizionale) (del resto anch'io). ho questi colori da stoffa vecchissimi ma ancora buoni. ho quest'idea presa da brik e brok: timbrini fatti incidendo la patata. per finire ho una dipendenza al blog di comidademama che un bel giorno posta una bellissima fotografia e qualche link sull'arte di piegare un quadrato di stoffa trasformandolo in borsetta, borsa della spesa, carta da regalo o quello che si vuole. furoshiki , per l'appunto. le infinite potenzialita' della semplicita'.. del cotone pregiato. della figlia. del nobile tubero. della piega.una piega val bene un furoshiki. ho persino imparato a ritoccare le foto. E' tornata la mezza stagione. 
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tutti questi fiocchi di neve minuscoli che fluttuano nell'aria seguendo ognuno la propria traiettoria, leggerissimi, devono essere bellissimi. eppero' l'effetto e' un po' inquietante. mi sento come se vivessi in un fermo immagine, come se avessero sospeso le trasmissioni, come se mi avessero insonorizzata dopo avermi murata viva, come se stessi viaggiando nel tempo senza saperlo, magari a un certo punto voltandomi verso la finestra scopriro' che il condominio di fronte e' sparito, al suo posto un T-rex che ha il suo bel daffare a ripararsi dal cielo primordiale che gli cade sulla testa. sara' che ultimamente leggo troppo calvin e hobbes? sara' che guardo troppa tivvu? forse e' solo un baco di matrix. nel qual caso nutro la fondata speranza, quando mettero' di nuovo il naso fuori casa, di incontrare a posto del t rex keanu reeves in versione Siddharta con un sacco di fiori che gli cadono intorno e quel lungo collo aggraziato. |
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in fondo ho solo bisogno di una nuova identita' supereroica. e che ci vuole... |
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Ascolto radio lifegate solo in macchina nel tragitto casa-asilo nido di P, asilo nido di P-casa. Ho avuto modo di notare che la programmazione tende a ripetersi. E così mi capita di ascoltare spesso questa canzone. La cantante ha una voce suadente, molto calda. La melodia e' ipnotica e mi si pianta in testa. Mi viene da canticchiare il ritornello per tutta la giornata. Ma c'e' un problema. Nella mia ignoranza della lingua (spagnolo? argentino?) il ritornello dice: "Es el petasso de l'alma qui s'arranca sin crepar" Avere in testa queste parole non e' il massimo della vita, davvero. Anche se devo ammettere che negli ultimi giorni hanno assunto una valenza quasi autobiografica. P si e' presa il virus intestinale e c@ga. M si e' preso il virus intestinale e vomita. Ebbene sì, anche io mi sono presa il virus intestinale. Ma non manifesto i classici sintomi, per fortuna. Solo qualche petasso, ma molto spirituale. Arranco sì, ma non crepo. |
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nevica il cielo sulla testa ma non fa male dovesse il cuore colmo traboccare preferirei nevicasse a fiocchi lievi e scioglievoli non troppo dolci (quegli orrendi cioccolatini sferici) non troppo salati mai amari colorati sì ma rossi no colore del cielo che non e' sempre azzurro ma e' fatto sempre di luce, presenza o assenza che sia, e non e' mai troppo pieno. nevica tanto e se io dietro le finestre della mia cucina mi sento tanto viva, neviva. |
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dimmi tu, come mai fai sparire interventi in linea e commentabili dalla 'lista interventi'? dimmi tu, come mai seghi via interventi lasciati in bozza? dimmi tu, lo fai per instillare nuovo vigore in questo pikolo virgulto? dimmi tu, e' forse tempo di potatura? dimmi tu, gli interventi segati son quotati sul mercato del legname? dimmi tu, se c'e' un utile, deve proprio sparire il dilettevole? non potremmo almeno spartire l'utile? dimmi tu, gia' che ci siamo, se io taggo, perche' tu non mostri il tag da me indicato? perche' tu non tagghi? suvvia, coniughiamoci, tu e io, tagghiamo insieme. ma tu dimmi... ps: no, non mi interessa se la gonna di nin@ m0ric e' troppo corta e sotto si vede il silicone. |
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T'amo o pio Lack Tu così pikolo, eppure gia' così monolito. E se io dicessi Scala di giacobbe? Replicheresti tu Torre di babele? No, io so che tu non tradiresti la mia ascesa agli scaffali alti di billy nuova di zecca. Tu, omaggio a piet mondrian o tavolo da pranzo? Tu, panca che la capra canta (giammai crepa!), o tunnel dell'ammore? O cima tempestosa! Se e' vero che in casa di matta ce n'e' almeno una, sii tu la mia gabbia! Ma se io dovessi rinsavire, gentilmente ti coniugheresti a portavaso? o a scaffale-libreria? O tu, così pikolo e così stanislao mulinski! tutte le volte che vado all'ikea e lo vedo entro in fregola di possesso. anche stavolta. la fregola si e' ammosciata contemplando lo scontrino che elenca il primo round di acquisti "necessari" con il relativo prezzo. Solo lì la mia adorabile testolina ha realizzato che 9,99 e' molto piu' vicino a 10 che non a 9. e che se riempio un carrello della spesa di cose molto convenienti (meglioprendernequalcunainpiu'), ne esce comunque un totale da paura. Ma se the day after compilo una lista di cose che renderei volentieri, ecco che the day after the day after reinvento una lista di cose che Prenderei volentieri, inesorabilmente piu' lunga. E in cima c'e' lui, lui, lui, lui in numero di 4. Dopotutto dovro' trovare un modo di piazzare i genializzimi paraangoli rossi a forma di manina, dato che in casa non abbiamo abbastanza spigoli vivi... |
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